sabato 12 febbraio 2011

Imparare a stare bene con se stessi.

Tra 10 giorni ho 2 esami.
Dire che sono stressata è riduttivo, che sono stanca un vero eufemismo.
Non vedo l'ora che sia marzo, finirà questo semestre e avrò finalmene un attimo di respiro.

Non sprecherò questo post per esprimere pensieri così brevi e ansiolitici, ma vorrei soffermarmi su una riflessione scaturita ieri in seguito ad uno scambio di idee tra colleghi universitari (cioè, io mi sento vecchia a definire i miei amici "colleghi", ma fa figo e quindi....adattiamoci!), di differenti fasce d'età e diverse facoltà ed atenei. Questo è il bello dell'università, vi sedete in due coi libri aperti sul tavolo a scambiarvi riflessioni, e un attimo dopo siete in quattro o cinque a chiacchierare e a dibattere. La cosa bella è che la maggior parte delle volte, circa  il 70 % delle persone sedute accanto a te le conosci da dieci minuti.
Nel nostro caso, eravamo in tre e ci conosciamo molto bene, talmente bene che ormai non riusciamo più a mentire. Se stiamo male, si vede a tre chilometri di distanza.
La conclusione a cui siamo giunti dopo circa mezz'ora di "dibattito", è che: la vita da qui a due anni potrebbe cambiare completamente, e le cose che ora ci sembrano dolorosamente, ma anche felicemente eterne, potrebbero diventare solo un ricordo sbiadito e sembrarci addirittura un pò ridicolo l'attaccamento che proviamo oggi.

Devo essere sincera, lo trovo giusto.
Come ieri dicevamo, a quasi 19 anni, , ma anche con qualche primavera in più sulle spalle, abbiamo vissuto solo un quarto della nostra vita, e adesso stiamo iniziando ad affacciarci sulla vasta gamma di possibilità e responsabilità che ci prospetta il futuro. Quando sono stata lasciata dal mio primo ex M. , pensavo che non avrei mai più provato quella serenità e quella gioia fatta di attenzioni e romantici sms del buongiorno e della buonanotte. Poi è arrivato S. , le cose sono notevolmente migliorate, sono stata felice nel modo più sincero possibile, mi riempivo il cuore ad ogni bacio e ad ogni infrangersi d'onda che ascoltavo quando ero insieme a lui. E' finita nel modo più stupido possibile, e ci sono stata malissimo, ancora una volta credevo che nella mia vita non sarei mai stata così felice come quando mi stringeva tra le sue braccia.

Questi devono essere ricordati come i giorni più felici della nostra vita, ma se continuiamo a rimpiangere il passato e non facciamo niente per cambiare le cose in modo positivo, le occasioni di ricordare in maniera felice questi anni si ridurranno all'osso. E non è giusto.
Si deve guardare avanti, è una forma di rispetto verso se se stessi, e nei confronti della vita stessa, che è un dono unico e prezioso che deve essere apprezzato curato giorno dopo giorno.
Io so che posso e che voglio essere felice, mi sto impegnando a fondo per riuscire ad alzarmi ogni mattina col sorriso sulle labbra. E' una sfida con me stessa migliorare la mia vita e renderla degna di essere vissuta. Ho pagato i miei errori, inghiottito lacrime, gioito accanto a chi mi ha fatto stare bene. Ma il mio benessere non parte dagli altri. Io devo stare bene con me stessa.

11 commenti:

  1. Grazie per essere passati...è bello sentire condiviso il proprio pensiero.
    Vi abbraccio

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  2. Vero.. se non siamo disposti a cambiare e a guardare avanti,senza rimpiangere il passato, è tutto inutile.. la vita è difficile, piena di ostacoli, ma ricca anche di belle soddisfazioni e sorprese.. e tutto ciò che ci accade ha un senso, nel bene e nel male, tutto ci ha reso e ci rende ciò che siamo adesso, in questo istante.. è una sfida contro noi stessi quella di alzarsi ogni mattina e combattere, in ogni modo possibile, la vita.. perchè poi è l'unica che possediamo... bacini cara :)

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  3. Hai interpretato perfettamente il mio post, e non solo, hai detto una cosa giustissima della quale sono convinta a nch'io: tutto accede per una ragione, e se siamo tristi oggi, è solo perchè domani ci aspetta una gioia più grande.
    Baci :)

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  4. Concordo!!!
    Dai che oggi vediamo dove ci mette FOx in classifica!
    Anche io ho due esami a breve: uno questa settimana e uno la prossima... Spero che marzo arrivi presto!

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  5. Chiaretta!!! Ormai Paolo Fox è il nostro idolo! ;)
    In bocca al lupo per i tuoi esami, ricordiamoci: we can do it! :D

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  6. hei voi state ora nel bel mezzo di quello che per me è il passato! che rimpiango ma non vedevo l'ora che passasse :)

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  7. Purtroppo si...e non ci rendiamo conto che è il periodo più bello! :)

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  8. Concordo pienamente...però a volte bisogna anche accettare il dolore e la sofferenza che fanno parte della vita, senza di essi non sapremmo che cosa sia la felicità. Come diceva Arthur Schopenhauer: "La vita è come un pendolo che oscilla in continuazione tra la noia, e il dolore passando fugacemente per il piacere".

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  9. La sofferenza aiuta a crescere, a qualsiasi età.
    Per questo io sono fiera delle cicatrici che porto addosso.
    PS: Schopenauer è tra i miei filosofi preferiti. Grande!

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