martedì 25 gennaio 2011

Ora.

Sto provando la confortante ma strana sensazione che stia per cambiare tutto.







mercoledì 19 gennaio 2011

"Accireme" 24 Grana




Ecco questa è, più o meno, la sensazione che caratterizza le mie giornate...
E voi? come vi sentite in questi giorni?

(la canzone è ovviamente in dialetto napoletano...qualora il significato non vi sia del tutto chiaro, sono pronta a tradurvela!)

venerdì 14 gennaio 2011

Chi lo sa...

"Nell'amore non c'è posto per il dubbio, ma soltanto per la folle certezza che il nostro cuore non smetterà mai di sognare" 

Alan Douar



...forse è per questo che ho fatto una grande cazzata.

sabato 8 gennaio 2011

Finding the balance

8 Gennaio, i libri sul tavolo del salotto che aspettano solo di essere aperti, un sonno allucinante, e una strana ed indefinibile sensazione di vuoto che mi tiene in pugno da ieri sera.

Non so se sia l'idea che l'Epifania abbia stemperato il clima di festa che ha permeato le scorse settimane, se è il fatto che esattamente un anno fa ero una persona molto più felice, molto più "piccola" di quanto lo sia ora, o se mi sento così semplicemente perchè sono stanca e vorrei due settimane di ferie da me stessa.

Ho acquisito tante consapevolezze in questi giorni.


Prima tra tutte, che la mia timidezza e la mia riservatezza vengono scambiate per freddezza e superbia. Questo punto di vista è stato causa di fratture profonde nella mia vita.
E’ il mio carattere, purtroppo non sono quella che va in giro a raccontare i fatti suoi a tutti, lo stesso è col blog, io scelgo cosa raccontare, perché ci sono cose che preferisco tenere solo per me.
Ho i miei tempi per tutto, non mi piace che mi si metta fretta e che la mia idea venga condivisa solo per illudermi, quando poi si va da altri a .criticarla.
Sbattermi in faccia questa realtà mi ha lasciato scossa, non ci ho dormito su per due notti.

Sono cresciuta tanto in questi mesi, ho affrontato battaglie che mi sembravano impossibili, e seppur con qualche ferita, sto riuscendo ad uscirne.
Accetto ciò che sono diventata, pur non condividendone completamente determinate sfaccettature, e sono in costante lotta interiore per trovare quell’equilibrio che mi permetta di tenere i piedi ben saldi a terra e di procedere senza incertezze.

Posso essere forte, lo sono stata, lo sono.
E ancora mi sorprendo quando basta un niente a distruggere quello che faticosamente ho ricostruito dopo che era stato fatto in mille pezzi.