venerdì 31 dicembre 2010

Per dirlo alla Ligabue "il meglio deve ancora venire", intanto...è finito anche il 2010!

Siamo giunti al tanto agoniato 31 dicembre, traguardo annuale che ci vede protagonisti di resoconti e bilanci più o meno positivi.


Beh...il 2010 credo sia un anno che non dimenticherò mai, quello che probabilmente ha sottolineato il mio passaggio da "ragazza" a "donna", e non solo perchè è stato l'anno della maggiore età e del pc portatile che fa tanto "in carriera".


Ma...l'anno dei primi viaggi da sola, delle birre in compagnia, delle persone che ho adorato e che ora sono lontane, di quelle che non meritano la benchè minima considerazione, di quelle che vorrei ancora vicino.


L'anno in cui si sono alternati sistematicamente mesi di felicità assoluta e altri di disperazione abissale, ore di gioia delirante, immediatamente seguite da altre di solitudine, silenzi e lacrime.


E ne ho imparate di cose!


Ho constatato quanto le persone possano prenderti grandemente per il culo specchiandosi nei tuoi occhi e apparendo per quello che non sono, quanto le parole siano ingannevoli e la sincerità sia fondamentale.


Ho imparato a prendermi le mie responsabilità, ad ammettere i miei errori e a pentirmene.


Ho capito quanto a volte basti anche solo un sms per farti stare bene, o un giro in macchina con gli amici cantando a squarciagola canzoni anche un po’ datate.


Ho sperimentato una sofferenza dilaniante, il sentirmi abbandonata a pochi giorni dal mio compleanno, riempita da scuse inutili perchè ci vuole una notevole dose di palle a dire la verità. Non so se perdonerò mai l’atteggiamento di alcune persone e i commenti molto squallidi che ne sono derivati, ma certo è che non finirò mai di ringraziare il Signore perché mi ha donato la forza di riprendermi.

Il 2010 ha segnato la fine della mia carriera scolastica conclusasi con un 81 alla maturità e sentiti ringraziamenti a chi ha condiviso con me preparazione, ansie e timori, ma anche soddisfazioni e risultati inaspettati. E’ stato l’anno dell’ingresso nel mondo universitario che mi ha regalato (non con pochi imprevisti) grandi soddisfazione e mi ha permesso di arricchire il giro di amicizie e di diventare un’assidua frequentatrice dell’interland napoletano. L’anno in cui ho capito che spesso le cose accadono e non sempre possiamo trovare una soluzione, ma anche l’anno in cui ho imparato a “darmi tempo”.


E poi…l’anno di lacrime e risate, di persone affettuose anche se lontane, di ricordi che fanno male e di altri che fanno sorridere, di canzoni che ormai hanno riempito la playlist del mio cellulare, di consapevolezza e di limiti, di “se vuoi qualcosa vattela a prendere” e di “questa situazione devo chiarirla”, di errori e di imprevisti ai quali devo ancora rimediare, di parole ancora inghiottite dall’orgoglio e dal timore, che salgono alla gola come bolle d’aria, di esami incredibilmente superati e di tanti ancora da preparare, di candeline spente con un soffio e di “passiamoci sopra e andiamo avanti”.


Ed ora qui, apriamo le porte a questo 2011, sperando che non schieri solo un “saturno contro”, ma che renda più leggeri i 12 mesi che arriveranno, realizzando almeno una piccolissima percentuale dei miei desideri, ma anche di tutti quelli che mi stanno accanto, che ci saranno, che ci sono stati, e che ritorneranno o saranno definitivamente cancellati.


GRAZIE, a chi ha percorso con me un tratto di strada durante questi 12 mesi, soprattutto alla mia famiglia che è il mio sostegno e la mia vita e lo sarà SEMPRE.


2010…un’anno che ho amato e odiato…2011…here we come!!!

lunedì 27 dicembre 2010

Post-Natale! :)

Sono in piedi da circa le 7.30.
Molti di voi se ne staranno chiedendo il motivo essendo un giorno di festa e quindi di (relativo) riposo. Ebbene signori e signore, in un momento di follia la sottoscritta, giovedì, ha prenotato una guida alle ore 9.00, pessima idea, soprattutto se la sera prima ti sei scolata una  Guinness alle 22.30 (e ci tengo a sottolineare che la reggo piuttosto bene essendo una birra abbastanza leggera e che comunque non sono così incosciente da berla a stomaco vuoto), e ti ha lasciato leggermente euforica tanto da indurti ad andare a letto all'1.30.
Fuori c'è il sole, ma fa un freddo cane.
Aspettavo l'istruttore fuori la scuola guida e tempo dieci minuti mi sono trasformata in un polaretto (sigh!).
Diciamo che non sono Schumacher al volante, ma pian piano i miglioramenti iniziano a farsi vedere (oh sto alla terza guida, mica posso fare tanto!).
Ieri è terminato il primo round di abbuffate natalizie, lo stomaco oggi a riposo e la bilancia lacrimante attendono con ansia, insieme a me, l'arrivo dell'anno nuovo.


Natale di famiglia, amici, pranzi e cene infiniti, lunghe passeggiate nei dintorni, spese folli e bei regali. Un regalo, quello dei miei,  è ancora in sospeso e mi sa che lo riceverò più in là,  anche se mia madre mi ha regalato un maglione bellissimo, proprio nello stesso negozio in cui mia sorella mi ha comprato una maglia che adoro!

Natale di scoperte perchè ci sono stati tanti avvenimenti strani, e litigi ancora in sospeso, sentiti ringraziamenti nel vedersi regalati bagnoschiuma e creme per il corpo (dall'ottimo profumo!) e un pigiama (ragazzi quanto è figo il pigiama che mi ha regalato zia, non puoi non innamorartene!).

Natale di noci divorate in quantità industriale e di pandori morbidi e gustosi con cui fare colazione.

 Natale di sogni e di speranze, di luci, di decorazioni e di affetto.



Natale diverso da quello dell'anno scorso, ma comunque bello. 

Natale passato...ed ho ancora tanto da studiare, tanti film in streaming da guardare e bastoncini di zucchero da comprare!

giovedì 23 dicembre 2010

Si avvicina il Natale...

Una delle più belle interpretazioni di una canzone stupenda...



[Lauryn]

Joyful, joyful
Lord we adore Thee
God of Glory, Lord of Love
Hearts unfold like flowers before Thee
Clearly as the sun above
Melt the clouds of sin and sadness
Drive the dark of doubt away
Giver of immortal gladness
Fill us with the light
Fill us with the light
Oh fill us with the light of day

[Beat Starts]


[Chorus: Choir]
Joyful, joyful
Lord we adore Thee
God of Glory, Lord of Love
Hearts unfold like flowers before Thee
Clearly as the sun above
Melt the clouds of sin, sin and sadness
Drive the dark of doubt away
Drive it away
Giver of immortal gladness
Fill us
Fill us with the light of day
Light of day


[Rapper 1]


Check the rhyme
Joyful, joyful
Lord we adore Thee
And in my life I could not afford Thee
'Cos as youngster I came to know
That you were the only way to go

[Rapper 2]


So I had to grow and I come to an understanding
And I'm down with the King
So no-one comanded
You tell me "Who you down with" see
All I know is that I'm down with G.O.D
You know G.O.D

[Choir]
Yeah, you know me


[Rapper 1]
You know G.O.D



[Choir]
Yeah, you know me


[Rapper 2]
You know G.O.D


[Choir]
Yeah, you know me


[Rapper 1 & 2]
You know G.O.D


[Choir]
Everybody


[Lauryn and Girls]
Join the mighty chorus
The mighty mighty chorus
Which the morning stars become
The Father of Love is mighty glorious

[Choir]
By the way!
What have you done for Him lately
Ooooh yeah (Oh)
What have you done for Him lately
He watches over everthing
So we sing!

[Repeat Chorus by Choir with Lauryn's ad-libs]


[Choir with (Girls, Boys, Lauryn's Vocals)]


Fill us (Fill us with the light of day Lord, oh fill us)
Fill us (Oh we need you yes we do, ooh fill us)
Fill us (Yeah, yeah, yeah, yeah, yeah)
Fill us (With the light of day Lord)
Fill us (With the light of day Lord)
Fill us (With the light of day Lord)
Fill us (We need you, we need you to Pray, we need you, need you today)
Fill us (We need you I'm gonna say)
Fill us (Fill us, fill us, fill us, fills us!)
Fill us
Fill us with the light of day (Oh yeah)


LIGHT OF DAY!

venerdì 17 dicembre 2010

E fuori...nevica (moderatamente)!

E' il 17 dicembre e fuori turbina nel vento qualche fiocco di neve. Evento insolito per chi abita dalle mie parti, visto che il mare riesce comunque a mitigare il freddo, e nella peggiore delle ipotesi si scatena uno di quei temporali con la T maiuscola.

Stamattina avrei dovuto sostenere la mia prima guida (ah si, perchè nel frattempo ho fatto l'esame teorico: promossa!). Appuntamento ore 9.00 fuori l'autoscuola. Mi vesto, sfido il freddo, aspetto la mia compagna di avventura, e congelate come due stalattiti ci incamminiamo verso il campo sportivo. Porta chiusa, avviso di guide rimandate per problemi tecnici (poi dicono che uno è crede alle cazzate come il "venerdì 17"). Conseguenti bestemmie in dieci lingue, attutite da un giro dapprima al mercato, e successivamente in compagnia di alcuni amici a fare dei regali.

I corsi all'università sono terminati. Mercoledì festino felice con i cappelli da Babbo Natale in testa, e giri infiniti dietro gli orefici a Napoli con la convinzione di "tagliare per i vicoletti" pur di non perdere il treno. E così fu che ci perdemmo.

...Siamo sotto Natale, tempo di bilanci e di soldi sempre alla mano. Tutto così diverso rispetto all'anno scorso, forse più sommessi i toni e i colori, meno motivati i gesti, ugualmente qui a chiedermi che ne sarà di me. Eppure sono felice, perchè ho tanto per cui dire grazie. Sono qua, a 18 anni con tanti ostacoli superati e altri ancora da combattere, con le mie lacrime e i miei sorrisi, con i miei libri e i miei mascara colorati, con le castagne calde e lo smalto verde.
Sono qui...e, miracolosamente, ho ancora 20 € nel portafogli.

venerdì 10 dicembre 2010

Christmas-life :)



"Ho sempre pensato al Natale come ad un bel momento. Un momento gentile, caritatevole, piacevole e dedicato al perdono. L'unico momento che conosco, nel lungo anno, in cui gli uomini e le donne sembrano aprire consensualmente e liberamente i loro cuori, solitamente chiusi."

(C. Dickens)