martedì 30 novembre 2010

Saturno contro

"E mica posso smettere tutto! Oggi c'ho pure Saturno contro, c'avrò diritto, no?"
(Saturno contro, Ferzan Ozpetek)


Siccome Paolo Fox continua a ripetermi giorno dopo giorno che per gli Ariete questo è un periodo di insoddisfazione (un modo elegante per dirti che ti va abbastanza e di merda...e ci azzecca pure!), e che i grandi cambiamenti cominceranno a vedersi dal 2011, meglio occupare con qualcosa di costruttivo, queste giornate di diluvio universale che ormai ci accompagnano da circa una decina di giorni.
Beh...ho detto costruttivo? Ah forse mi riferivo allo studio...si dai, lì va davvero tutto bene. Mi è stato finalmente assegnato il numero di matricola, e anche se la webmail studenti resta un mistero arcano, tanto è vero che mi toccherà recarmi all'aula informatica a chiedere aiuto, sono felice. Felice perchè cazzo, sono riuscita a superare i test per un corso di laurea che sogno da una vita, perchè ho conosciuto degli amici fantastici con cui condividere risate e abbiocchi quando le lezioni non si reggono più, e perchè posso permettermi di sbattere tutto questo in faccia a chi, in me, non ha mai creduto.

Ieri sera, mentre tornavo da scuola guida, è passato in macchina il mio ex fidanzato, M..
Madonna, era una vita che non mi faceva effetto vederlo, ormai mi ero abituata, più volte l'ho incrociato con l'attuale ragazza (che tra l'altro incontro tutte le mattine alla stazione quando vado all'università. Ma che cazzo ti guardi?). Invece stavolta non so, mi sono tornati in mente tanti di quei momenti in un attimo, quando in quella macchina piena di parole e baci c'ero seduta io, che non dico che mi scendevano le lacrime, ma c'è mancato davvero un soffio.
Eppure non è lui che rivorrei...ma chi mi ha permesso di dimenticarlo, perchè se ho avuto la forza di riprendermi è stato grazie a lui, S. ...quel lui che non riavrò mai, e che ancora mi manca, anche se magari non così fortemente come prima.

Dicevo che concordo con Fox, è un periodo un pò di stasi, ma mi sto impegnando per cambiare le cose. Sono certa che ci riuscirò con un pò di buona volontà.
Nel frattempo...mi rifugerò nei poteri benefici che procura lo shopping...ed oggi stivali!!! :D

sabato 20 novembre 2010

Giornata mondiale dei diritti dei bambini




Il fanciullo merita il massimo rispetto. (Giovenale)



QUI qualche informazione su questa ricorrenza.


E voi? qual è il ricordo ricorrente della vostra infanzia?

mercoledì 10 novembre 2010

Coraggio mancato

Giorni, settimane, mesi...silenzio.
"Ora ci provo, vedo che succede...vabbè poi lo rifaccio...basta è inutile".


Avrei tanto voluto essere diversa, quella che affronta le situazioni di petto, che compie azioni senza pensarci, che sa aggrapparsi e rimanere sospesa, mentre la terra scivola sotto i piedi.
E invece...
Sono qua. Domande tante, dubbi non ne parliamo.
Cullata dalla sottile speranza del "tanto cambierà qualcosa", mi sono lasciata trasportare dalla corrente, giungendo a riva senza forze, stremata, stanca.
Eppure, non posso dire che non ci ho provato, uno sforzo l'ho fatto. Inutile.
Una forma di noncuranza così plateale, e così altrettanto palesemente denigrata in precedenza, da annullare le mie certezze, tanto da sbattermi in faccia il passato e chiedermi :" Ma...in cosa ho creduto?"


La paura...il ciclico ripetersi sempre delle stesse situazioni, il rimbombare di quella canzone per me maledetta, che ogni volta che l'ascolto succede sempre qualcosa. Di negativo, naturalmente.
Sono un funambolo con le protezioni a portata di mano...ma non le raccolgo mai. A volte mi sfuggono dalle mani, altre sono io ad aver paura di sporgermi e di perdere l'equilibrio per afferrarle.

Dispersa tra i miei vorrei, voglio, non ho, non posso, come faccio, non è vero.
Qui...sospesa e in attesa.

martedì 2 novembre 2010

Quanto sei bella Roma...e quanto mi fai pensare!

5 giorni a Roma.
5 giorni di vacanza e di fuga.
5 giorni per realizzare quanto la mia vita sia cambiata.
Approfittare della tua migliore amica che si trasferisce a Roma per frequentare l'università, ricevere un invito da parte sua per trascorrere qualche giorno insieme, e organizzare la partenza in una giornata.




Sarebbe sicuramente interessante descrivere i luoghi visitati, parlare dei locali in cui sono stata, degli aperitivi consumati a Trastevere, dei concerti, delle discoteche, delle persone e delle risate.
Ma non lo farò.
Perchè questa volta più che ricordi, questo viaggio ha suscitato riflessioni.
E' stato come arrivare al secondo tempo di un film, e rendersi conto di quanto sia cambiata la trama rispetto ai primi minuti della pellicola. Capire quanto la mia vita stia cambiando velocemente, di quanto io stia sviluppando autonomia e maturando esperienze.
Crescere è toccare con mano le tue certezze, nutrire una certa sicurezza nel guardare il display del cellulare, guardare in faccia la realtà e rendersi conto che ci sono cose che devono inevitabilmente accadere, e che svegliarsi alle 7.00 del mattino, dopo essere andata a letto alle 2.30, con l'auricolare nelle orecchie e una canzone particolare in sottofondo, apre le porte a una serie di ricordi che violentemente schizzano nella testa e la fanno un pò girare. E scende una lacrima.
Si richiudono le porte, ci si immerge nel presente, ci si sente un pò più comodi. Sorridi...la tua vita, oggi, è bella, nonostante tutto.