venerdì 24 settembre 2010

Viaggi, concerti e...

Cari amici di Blogger, eccomi ritornata su questi schermi per qualche aggiornamento veloce dopo il mio ritorno a casa. Dopo 8 ore di treno Milano C.le- Napoli C.le, un pò di influenza incubata durante la mia permanenza in quel del Lago di Garda, con mitiche giornate trascorse al parco divertimenti più grande d'Italia, e treni presi in compagnia della mia migliore amica, compagna di questa fantastica avventura e del mio primo viaggio senza genitori, credo sia giusto allietarvi con qualche foto e un esaustivo racconto degli ultimi giorni trascorsi.

Facciamo un passo indietro, e torniamo al 18 settembre: non tutti sanno che in questa data si è svolta a Napoli la finale del Coca Cola live @MTV the Summer Song, al quale sono andata ad assistere sempre insieme alla mia migliore amica e a sua cugina. Unico (ma validissimo) motivo della nostra presenza, i Maroon 5 quali ospiti d'onore della serata. E così il nostro sabato è trascorso felicemente acompagnato dalla voce di Adam Levine, e dalle luci scintillanti di Piazza del Plebiscito.



Il grande avvenimento di questi giorni però, è stato il mio primo viaggio senza genitori a Gardaland, ospitate per qualche sera dallo zio della mia amica. Una vacanza breve ma divertentissima, ricca di emozioni e di treni presi correndo con le valigie su e giù per le stazioni. Una vacanza di coppia (ma al femminile) con la sola conditio di divertirsi e scatenarsi sulle giostre a più non posso, per scaricare un pò la tensione delle ultime settimane. Certo è stato anche stancante, ho avuto bisogno di dosi massicce di caffeina, ho speso un patrimonio al bar dell'albergo ordinando caffè e Coca Cola a tutte le ore, ho riso da matti e perso gran parte della mia reputazione faticosamente costruita in 18 anni facendo giri su giostre destinate ad una fascia d'età compresa tra i 2 e i 9 anni. E' stato bello assaporare l'ebbrezza del non avere orari, del non essere controllate, del poterci concedere l'aperitivo alle 19.00 e farci le foto sceme o i tatuaggi con gli acquerelli. E' stato bello perfino trascorrere 8 ore in treno con l'Mp3 perennemente acceso e "Il sesso inutile" di Oriana Fallaci, acquistato prima della partenza, letto tra una canzone e l'altra.






...A breve, aggiornamenti dal mondo universitario! :)

venerdì 17 settembre 2010

Non è un normale venerdì mattina...

Avrebbe dovuto essere un venerdì mattina come tutti gli altri: " Frà, ti passiamo a prendere alle 10.00, ci facciamo un giro al mercato e poi ti riaccompagnamo!"

E invece...
Quel giro, quell' "andiamo a vendere i libri a scuola!", il varcare quel cancello grigio...un tuffo al cuore.

Ritrovare quei visi tanto odiati fino a Luglio, ma tanto familiari da trasmettere quasi una sorta di sicurezza nel subdolo baratto tra nostalgia e novità, riportano immediatamente in una dimensione intermedia, in cui sei felice per quello che hai lasciato, ma stai male perchè continui a sentirlo fortemente tuo. I professori che chiedono cosa abbiamo scelto per l'università, il sorriso simpatico dei bidelli, ancora lì, ancora un anno, diverso, senza di noi, i corridoi, i distrubutori in sala professori, la Madonnina in cima le scale, preziosa e silenziosa custodia di preghiere recitate scendendo i cinque gradini prima della porta di ferro. E poi l'aula, quell'aula, la nostra, ormai sede di ansie e risate dell'attuale II D, che per anni ha respirato le nostre paure. Quei banchi, silenziosi testimoni di confidenze, di primi amori, di lacrime, di scritte e disegni, di iniziali, di chewingum appiccicati tra le assi di ferro, quelle quattro mura protagoniste di liti e riappacificazioni, di compiti copiati, di interrogazioni, di scelte strategiche dei posti, di passaggi e suggerimenti durante i compiti in classe, di rimproveri, di sogni, di ambizioni, di abbuffate di nascosto con le pizzette e lo spumante nascosti nei borsoni da palestra...e poi i bagni al piano di sopra, sempre avvolti da una nebbia di fumo, e luoghi di telefonate nascoste e di confidenze interrotte dai: " Tornate in classe".

E poi...ritrovarci a fissare i banchi vuoti, oggi, con quelli che fino a Giugno erano stati i nostri posti, alzare lo sguardo e trovare lo stessa emozione negli occhi di chi ti è di fronte e, ha condiviso con te quei momenti, mentre la commozione e la voglia di tornare per un attimo indietro, attanagliano la gola.

La scuola...il solo pensare a quelle sbarre alle finestre ogni mattina mi faceva venir voglia di fuggire, lontano da interrogazioni e lunghe ore di lezione...tutto quello che ho sempre odiato. Ed ora...tutto quello che non vorrei mai abbandonare.

sabato 11 settembre 2010

Il raffreddore dopo le tempeste...ed i test!

" Beh se i partecipanti sono questi che vedo, avete una possibilità su dieci di entrare"
E fu così che l'aula B08 si riempì nel giro di pochi minuti.

E' il primo giorno di vacanza dopo i precedenti tre caratterizzati da sveglie alle 4.00 per andare a sostenere i test d'ingresso, la prima mattina dopo tanto tempo che mi sveglio alle 9.10, nonostante sia andata a letto alle 2.30, per aspettare i miei genitori di ritorno dal matrimonio di mia cugina, al quale anche io avrei dovuto partecipare, se non mi fossi presa tutta l'umidità di Monte Sant'Angelo, e non mi fossi ammalata (sigh!).

E' stata l'esperienza sicuramente più stressante della mia vita, ma devo essere sincera, è stato un momento molto importante...è forse quello che meglio mi ha fatto realizzare che ormai la mia vita da liceale è terminata, ed è arrivato il momento di dare contorni meno indefiniti al mio futuro. Varcare la soglia di un complesso universitario, immediatamente ti proietta in un altra dimensione, fatta di ansie, di "non ce la farò mai", di dubbi, ma ti permette anche di avvicinarti a tanti altri ragazzi che sono lì come te, spaventati quanto te, che si rivelano preziosi sostegni morali, dando vita a rapporti d'amicizia che ti regalano una speranza nuova, seppur illusoria, proprio come è successo a me.
E adesso sono qui, con 15 lunghi giorni d'attesa davanti prima di conoscere gli esiti dei test, 3 nuovi amici con i quali è in programma una super-pizza, e una valida alternativa nel caso i risultati siano negativi.

Riguardo alle prove sostenute, beh...ce ne sarebbero di cose da dire!
Bicentenari di nascite e morti di personaggi sconosciuti ai parenti stessi, parole improponibili e, credo, in disuso da quasi mezzo secolo, di cui individuare l'etimologia o il significato, serie di numeri che avrebbero messo in crisi pure Pitagora...
Diciamo che ho fatto del mio meglio, ma si sa, la selezione è dura e non si può mai esser certi di nulla. Non so perchè ma non riesco ad essere molto fiduciosa, anche se devo ammettere che avendo un'alternativa abbastanza allettante, sono molto più tranquilla.
Nel frattempo mi diletto tra la preparazione di un dolce al limone, quello di una pizzetta rossa...e la ricerca dei pacchetti di fazzoletti che ormai ho sparso per casa come molliche di pane (Hansel e Gretel docet!)
Ma comm s' pò 'ffa...!

martedì 7 settembre 2010

Ansia MODE ON

Mancano 12 ore ai test d'ammissione...e non vi dico l'ansia che sta crescendo minuto dopo minuto, la memoria annebbiata, il naso che cola, la testa che gira...insomma, stamm proprj 'nguaiat!!! Saranno tre giorni decisivi, e incrociamo le dita delle mani e dei piedi affinchè vada tutto bene, anche se, devo ammetterlo, non sono molto fiduciosa...
Si preannuncia una nottata molto lunga, fatta di ansia, sudate, di me che mi alzerò ogni 10 minuti per fare la pipì (l'ansia purtroppo porta anche questo...)

Ho paura...speriamo bene!!!


...che poi c'è un altro problema, ma io domani, CHE CAZZO MI METTO?

domenica 5 settembre 2010

Stiamo a... -2? :S

Ok, NON vado fiera di quanto fatto, ma...ecco come si è svolto il mio pomeriggio in compagnia di mia sorella e mio cugino:

(e credetemi, questa è solo una foto...ce ne sono circa 20 che testimoniano la follia raggiunta!)


Ecco invece ciò che avrei dovuto coscenziosamente fare oggi pomeriggio, approfittando dell'aria un pò più fresca (anche se dal mio abbigliamento, come potrete notare, non si direbbe!), e del poco tempo che mi resta a disposizione:


Insomma...pomeriggio all'insegna del cazzeggio, ahimè! Sarà meglio che domani mi ci metta d'impegno! :S

venerdì 3 settembre 2010

Sprazzi...


Tempo di merda...niente da commentare.
Eppure questa serata non lo so, mi sembra diversa...
Mi sto sempre fottendo dalla paura per via dei test di ammissione all'università, che già vedo tragicamente non superati con mio conseguente suicidio o alternivamente coma etilico, sono sempre confusa in ambito sentimentale, e ora come ora, sola e concentrata su me stessa, ma...
...a volte basta poco per rendersi conto che sono le piccole cose quelle che contano davvero.
Basta una focaccia rossa preparata da sola, le nuvole debolmente illuminate da quel poco di sole che sta tramontando, un pc portatile perennemente connesso su FB per fare quattro chiacchiere con la mia migliore amica, e si capisce che non serve avere accanto qualcuno per essere davvero felice!

PS: Per i test siamo a -4...accendete tutte le candele che avete in casa! :S HO PAUUUURA!!!