venerdì 2 aprile 2010

Pre-partenza per Amalfi

Ed eccomi qua, alle 18.12 del 2 Aprile, pensando a domani, con la valigia ancora aperta sul letto, e magliette e jeans, che rimangono stipati nell'armadio in attesa di riempirla. Sinceramente desidero questi tre giorni di fuga con tutta me stessa. Dio solo sa, quanto ho pregato affinchè l'agenzia ci comunicasse la disponibilità dell'albergo. Il fatto è che la mia testa ultimamente è un pò come i miei vestiti...i pensieri occupano in maniera disordinata la mia mente, proprio come felpe e camicie fanno con la mensole del guardaroba. E' un periodo emotivamente difficile, si sono alternati problemi di ogni genere: relazionali, di salute, scolastici ecc...Attimi di spavento per papà che non è stato bene, di dispiacere per amici di famiglia che stanno molto male, di difficoltà a scuola perchè la mia testa era, ed è tutt'ora, da un'altra parte e, la ricerca costante di un sorriso, seppur falso, per dimostrare che tuttavia sono forte, ce la faccio...anche se poi tutta l'ansia accumulata si tramuta in notti insonni e lacrime versate chiusa in bagno, per nascondermi dalla mia famiglia. E' proprio vero che i problemi non vengono mai da soli, e mi sono sentita anche egoista quando in cuor mio, ho sperato che potessimo partire, ma io ho un necessario bisogno di andarmene, di distrarmi. Qualcuno mi è stato vicino, ed è a queste poche persone che rivolgo il mio grazie di cuore, perchè senza di loro non ce l'avrei mai fatta. Ci sono stati giorni in cui mi sn sentita proprio uno straccio, e nn ho potuto farne parola con nessuno...il fatto è ke io devo cercare di essere forte per tutti. Sostieni uno, sostieni l'altro...ma a me chi mi sostiene? Tra 15 giorni è il mio compleanno...18 anni, una data che attendono tutti con ansia. Ci sono stati giorni in cui avrei voluto mandare tutto all'aria, fottermene del compleanno, della festa, dei vestiti...non avevo alcuna voglia di festeggiare, di mettermi a dispensare sorrisi e ringraziamenti a destra e a manca. Ma io non posso, e non devo fare così. Devo cercare di prendermi il buono della vita, e dimenticare gli eventi negativi. Ci sono rimasta di merda, quando al compleanno di mia madre ho passato tutto il pomeriggio stesa sul divano, con la testa affollata di pensieri negativi, e una sensazione di vuoto totale. E che vuoi fare, sono i casi della vita. Ti affanni per cercare di far andare tutto bene, e quando finalmente ti sembra di esserci riuscito, trovi tutti i problemi del mondo ad aspettarti dietro l'angolo. Fortunatamente la volontà di andare avanti non mi ha mai abbandonato...ora sto un pò meglio, anche se avrei desiderato ardentemente che le cose andassero in maniera diversa. Incredibile ma vero, mi sono tornati in mente episodi dei mesi scorsi, frasi, parole, che avrebbero dovuto aprirmi la mente...ma la tempistica non è mai stata il mio forte, le intuizioni geniali nemmeno. Le illusioni no...a illudermi e credere che il mondo sia tutto rosa e bello, sono bravissima. Mi sento stupida a volte quando penso a certe cose, quando mi chiedo:"Ma allora veramente deve andare così?". La risposta è sempre chiara, sempre la stessa, sta diventando quasi un monologo scritto e interpretato a memoria da me: "Francè, tu ti credi tanto importante, ma in fondo, chi cazzo sei?"Sto diventando patetica e non voglio dare quest'immagine di me, soprattutto a coloro che magari leggendo questo post, chiuderanno il tutto con una sonora risata e qualche commentino sarcastico.
Felice...no, nn lo sono, ma serena si.So che posso farcela, e che questa vacanza mi aiuterà a rigenerarmi un pò.
Lascio a tutti gli auguri di Buona Pasqua, sperando che possiate trascorrerla nel miglior modo possibile.
Al mio ritorno si vedrà quali effetti questa vacanza avrà sortito. :)

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