martedì 27 aprile 2010

sabato 17 aprile 2010

17 aprile 2010



**Oggi sono ufficialmente maggiorenne!!!**


Ed ecco qui a riprendere il mio post con un pò di ritardo per descrivere le sensazioni che questo compleanno mi ha regalato.

18 anni ... e mille esperienze alle spalle, ricordi, risate e lacrime che si perdono nella memoria, che si confondono, che sfumano...

Facendo un pò il bilancio di questi anni trascorsi ,ci tengo a sottolineare alcune cose che mi hanno fatta cambiare tanto:

1) In primis la consapevolezza di avere sempre accanto una famiglia che definire STRAORDINARIA è dire poco;
2) Due migliori amiche (Anny e Carla);
3) Un'amica che è come una sorella (Fede);
4) Amiche di infanzia che vicine o lontane, restano sempre nel mio cuore ( Ary e poi Nives e Imma);
5) 3 persone cancellate dalla mia vita (I, G e R);
6) 2 persone importanti (G e F);
7) Un ragazzo (ormai ex) che nonostante la forte delusione porterò sempre nel mio cuore (M);

8) Una ragazza con la quale spero di mantenere i rapporti perchè le voglio bene (Nunzia) e un amico toscano simpaticissimo (Federico);
9) Milioni di persone che hanno incrociato il mio cammino;
10) Infiniti mesi con un senso di tristezza e di angoscia ;
11) 3 mesi durante i quali mi è sembrato di essere la protagonista di una favola;
12) 3 anni di scuola di danza più uno di predanza a soli 5 anni;
13) 13 anni di scuola e di successi e insuccessi che ne sono derivati;
14) Tantissimi libri letti, VHS e DVD consumati, canzoni ascoltate a palla;
15) Tantissime nottate sveglia a pernsare tra lacrime e sorrisi;
16) 1 anno di completa inappetenza
17) Tantissime confidenze tra una lezione e l'altra, un'uscita, a casa;
18) Infinite telefonate;
19) 6 cellulari;
20) L'istinto omicida sempre pronto;
21) Tante bugie raccontate per poter uscire;
22) Tanti debiti che un giorno appianerò;
23) più di cento SMS salvati e scritti;
24) Un forte senso di vuoto che tutt'ora mi fa compagnia, anche se in misura minore;
25) 4 angeli che mi proteggono da lassù (i miei nonni);
26) Tante vacanze e viaggi che resteranno nella mia mente per sempre;
27) Le lacrime sempre pronte per la mia forte emotività;
28) Prese in giro a non finire;
29) Tanta gente che odio;
30) Qualche situazione preoccupante;
31) Soldi spesi appena ricevuti e conseguenti scarse finanze;
32) Tantissimi acquisti!!!
33) Molti sogni e desideri, alcuni realizzati, altri andati persi, altri ancora chiusi nel cassetto;
34) Tanti elementi da aggiungere alla lista man mano che mi verranno in mente!

Ma soprattutto:

Tante cose non dette, tante delusioni, tante risate, tanti momenti che vorrei rivivere, altri che vorrei cancellare...un primo traguardo raggiunto e ancora mille da superare.


Riprendendo le parole che mia madre mi ha scritto nel biglietto di accompagnameto alle 18 rose, auguro a me stessa "che tutti i miei sogni si possano realizzare"...


GRAZIE... a chi mi segue sempre con affetto, standomi accanto, pensandomi o attraverso il mio blog.




mercoledì 14 aprile 2010

Un piccolo consiglio...

Quando un ragazzo vi dice che ha bisogno di una pausa per riflettere, specificando che non vorrebbe mai trovarsi in questa situazione, perchè non vuole farvi soffrire...

NON CREDETEGLI!!!
Ve lo ritrovate dopo qualche settimana felicemente fidanzato con un' altra, senza che per lui abbiate mai significato nulla.
AbbiamO PresentatO:
"Come un ragazzo di 22 anni può rovinare la tua vita e il tuo 18° compleanno, senza preoccuparsi minimamente di te!"

mercoledì 7 aprile 2010

Pasqua 2010

Rieccomi a casa dopo 3 giorni che definire "riposanti" è proprio l'ultimo aggettivo che adopererei.
Eppure questo week-end pasquale a spasso per la costiera amalfitana, seppur stancante per via dei lunghi tragitti a piedi, mi è servito per staccare la spina, e mettere un attimo da parte i pensieri e i problemi della vita di tutti i giorni.

Le mie giornate sono state un continuo alternarsi di SCALE e MARE...tutti i paesini sono costruiti sulle montagne, e quindi si può dire che la mia vacanza è stata letteralmente tutta "in salita". Ed anche il tempo direi che si è divertito parecchio...passavamo da momenti in cui camminavamo con le giacche sul braccio a causa del SOLE forte, ad altri in cui la PIOGGIA cadeva così noiosa da costringerci ad aprile l'ombrello di continuo.




Un'ora e mezza di viaggio, tra autostrada e curve a gomito, intervallata da una piacevole pausa di ristoro sul lungomare di Maiori, col sole delle 16.00, a riscaldarci e a risplendere sull'acqua salata.
Il piacere (o forse no... :P), nello scoprire che la distanza tra il nostro albergo e il centro di Amalfi, dove alloggiavamo, fosse di circa un kilometro, spacciato, per confortare i nostri animi afflitti solo all'idea, per un "700m", il fiatone per salire i 57 gradini del duomo, le gambe che sembravano rifiutarsi di salire per le stradine colorate di Positano, e il freddo e la pioggia che ci ha accompagnato per tutto il tragitto sull'autobus scoperto per arrivare a Ravello, sono solo alcune delle immagini emblematiche di questo week-end.

Eppure resterà sempre legata a me quella sensazione di pace e di silenziosa tranquillità, che pervade ogni stradina, ogni casa; il ricordo di luci che rischiarano l'ambiente ad ogni angolo...
Porterò sempre nel cuore le mie due notti insonni, trascorse tra la preoccupazione di un qualcosa che speravo non fosse accaduto (come per fortuna è stato), e il ricordo sempre nitido dei mesi scorsi, che purtroppo ancora brucia come una ferita aperta. Ma anche delle risate di Pasquetta che mi hanno totalmente distratto, della sensazione di familiarità che ho provato quando, l'ultima sera al ristorante, ci sono state regalate la bottiglia d'olio e di limoncello dai camerieri per ricordo, delle mattonelle decorate, il sentirmi la gola in fiamme quando ho assaggiato il finocchietto digestivo, e le sere in stanza con mia sorella prima di addormentarmi, a ridere per ogni sciocchezza, il caldo del bagno che ci costringeva quasi a vestirci con la porta aperta, le abbondanti colazioni in hotel e i pasti in vari ristoranti della zona, che restituivano un pò di forza, dopo tante faticose salite.

Sono tornata a casa con una grande consapevolezza di ciò che accadrà. Mi sento una persona più matura (saranno i 18 che avanzano), so che posso superare ogni difficoltà con un pò d'impegno. Non sono mai sola, ho una famiglia splendida, amici fantastici, persone che riempiono la mia vita anche solo con un sorriso, quando la giornata inizia di merda e l'unica cosa che vorrei sarebbe mettermi a letto e cancellare ogni pensiero negativo. Mi sento forte nel sapere che ho sempre qualcuno su cui contare, e nella consapevolezza che nel mio piccolo, mi sforzo di essere una persona corretta.
Eh si...sono davvero fortunata! A volte i problemi ci schiacciamo come macigni, ma bastano tre giorni di fuga, il rumore delle onde del mare, e i sorrisi immortalati in decine di fotografie a restituire un pò di serenità.

venerdì 2 aprile 2010

Pre-partenza per Amalfi

Ed eccomi qua, alle 18.12 del 2 Aprile, pensando a domani, con la valigia ancora aperta sul letto, e magliette e jeans, che rimangono stipati nell'armadio in attesa di riempirla. Sinceramente desidero questi tre giorni di fuga con tutta me stessa. Dio solo sa, quanto ho pregato affinchè l'agenzia ci comunicasse la disponibilità dell'albergo. Il fatto è che la mia testa ultimamente è un pò come i miei vestiti...i pensieri occupano in maniera disordinata la mia mente, proprio come felpe e camicie fanno con la mensole del guardaroba. E' un periodo emotivamente difficile, si sono alternati problemi di ogni genere: relazionali, di salute, scolastici ecc...Attimi di spavento per papà che non è stato bene, di dispiacere per amici di famiglia che stanno molto male, di difficoltà a scuola perchè la mia testa era, ed è tutt'ora, da un'altra parte e, la ricerca costante di un sorriso, seppur falso, per dimostrare che tuttavia sono forte, ce la faccio...anche se poi tutta l'ansia accumulata si tramuta in notti insonni e lacrime versate chiusa in bagno, per nascondermi dalla mia famiglia. E' proprio vero che i problemi non vengono mai da soli, e mi sono sentita anche egoista quando in cuor mio, ho sperato che potessimo partire, ma io ho un necessario bisogno di andarmene, di distrarmi. Qualcuno mi è stato vicino, ed è a queste poche persone che rivolgo il mio grazie di cuore, perchè senza di loro non ce l'avrei mai fatta. Ci sono stati giorni in cui mi sn sentita proprio uno straccio, e nn ho potuto farne parola con nessuno...il fatto è ke io devo cercare di essere forte per tutti. Sostieni uno, sostieni l'altro...ma a me chi mi sostiene? Tra 15 giorni è il mio compleanno...18 anni, una data che attendono tutti con ansia. Ci sono stati giorni in cui avrei voluto mandare tutto all'aria, fottermene del compleanno, della festa, dei vestiti...non avevo alcuna voglia di festeggiare, di mettermi a dispensare sorrisi e ringraziamenti a destra e a manca. Ma io non posso, e non devo fare così. Devo cercare di prendermi il buono della vita, e dimenticare gli eventi negativi. Ci sono rimasta di merda, quando al compleanno di mia madre ho passato tutto il pomeriggio stesa sul divano, con la testa affollata di pensieri negativi, e una sensazione di vuoto totale. E che vuoi fare, sono i casi della vita. Ti affanni per cercare di far andare tutto bene, e quando finalmente ti sembra di esserci riuscito, trovi tutti i problemi del mondo ad aspettarti dietro l'angolo. Fortunatamente la volontà di andare avanti non mi ha mai abbandonato...ora sto un pò meglio, anche se avrei desiderato ardentemente che le cose andassero in maniera diversa. Incredibile ma vero, mi sono tornati in mente episodi dei mesi scorsi, frasi, parole, che avrebbero dovuto aprirmi la mente...ma la tempistica non è mai stata il mio forte, le intuizioni geniali nemmeno. Le illusioni no...a illudermi e credere che il mondo sia tutto rosa e bello, sono bravissima. Mi sento stupida a volte quando penso a certe cose, quando mi chiedo:"Ma allora veramente deve andare così?". La risposta è sempre chiara, sempre la stessa, sta diventando quasi un monologo scritto e interpretato a memoria da me: "Francè, tu ti credi tanto importante, ma in fondo, chi cazzo sei?"Sto diventando patetica e non voglio dare quest'immagine di me, soprattutto a coloro che magari leggendo questo post, chiuderanno il tutto con una sonora risata e qualche commentino sarcastico.
Felice...no, nn lo sono, ma serena si.So che posso farcela, e che questa vacanza mi aiuterà a rigenerarmi un pò.
Lascio a tutti gli auguri di Buona Pasqua, sperando che possiate trascorrerla nel miglior modo possibile.
Al mio ritorno si vedrà quali effetti questa vacanza avrà sortito. :)