domenica 24 gennaio 2010

Il mio (meritatissimo) riscatto

In questi giorni di assenza, cari i miei lettori, ho capito una cosa importante:

...il RISCATTO esiste...
Nessun rapimento e conseguenti richieste di soldi in vista...semplicemente una consapevolezza che si sta facendo strada dentro di me, ogni giorno che passa, con maggiore intensità. Ho passato un anno davvero difficile, conscia della mia situazione di sottoposta a qualcuno caratterialmente più forte di me, a cui bastava dirmi un solo:" Ciao!" per tenermi in pugno.
Lui...che mi ha incontrata per caso
Lui...che mi ha cercata
Lui...che mi ha scelta
Lui...che mi lusingata
Lui...che mi illusa
Lui...che mi ha umiliata
Lui...che spariva e ritornava
Lui...che parlava, che parla ancora...ma non si è mai giunti ad un accordo.
Lui...che per me era tutto, ora è solo pelle da cambiare, cellule morte che con un peeling profondo, lasceranno il mio corpo.
Si è detto di tutto...che i tempi erano sbagliati, che sono immatura, che la situazione era complicata...eppure IO per lui ci sono SEMPRE stata. A differenza sua. E non ho mai sentito un GRAZIE uscire dalla sua bocca.
Ed ora, se consentite, GODO quando ancora mi cerca perchè vuole vedermi, ora che ha il sentore di avermi persa, ora che io sono di un altro.
Ho buttato lacrime amare, ho sofferto quando non mi cercava, non mi voleva, veniva a chiedermi di amiche mie che gli piacevano, a parlarmi di ragazze con cui avrebbe voluto avere una storia "seria"...ad ogni bacio però ci ricadevo, ad ogni parola, complimento, mi illudevo che era la volta buona.
...Ma poi ho capito, quel barlume di lucidità rimasto in me, mi ha dato la forza di dire BASTA.
E se ora sono felice, se ho qualcuno accanto che mi fa stare bene, mi fa sentire importante...vuol dire che le mie sofferenze sono state ripagate...e non mi interessa quanto durerà, l'importante e averlo qui, adesso.
Non venitemi per favore a fare quei discorsi del cazzo sugli amori adolescenziali, perchè sfido chiunque a dire che da ragazzo non ha sofferto per amore...non siate così scontati e banali perchè vorrei vedervi stesi sul letto a pensare a lui/lei, e a litigare con i vostri genitori perchè vogliono costringervi a mangiare, e qualcosa che lui/lei ha fatto, vi ha fatto passare l'appetito.
Ed ora scusate, vado...ho una domenica di fuoco che mi aspetta!!!

8 commenti:

  1. Ma hai perfettamente ragione, Francesca, di sentirti riscattata da una situazione sentimentale di "assoggettamento".
    Capita a molti questo tipo di situazione.
    Anche in età adulta.
    L'ho vissuta anch'io.
    Non si tratta di essere maturi o meno, quando ci sono in ballo i sentimenti.
    E, nemmeno, significa essere stupidi.
    Anch'io mi rendevo conto, lucidamente, della mia situazione. Proprio come te, che ne parli all'inizio di questo post, in termini molto crudi e senza ricorrere a troppi giri di parole. Questo, significa, che si è comunque razionali e non sotto la magia di un incantesimo ma, che comunque, non se ne riesce a venir fuori, nonostante sappiamo benissimo quello che sta accadendo.
    Non tutti riescono a capirlo perchè, come sempre, le situazioni viste da fuori hanno tutt'altra visuale. Quindi, sicuramente, ti saranno piovuti addosso consigli basati sul buon senso e sull'ovvietà. Ma le situazioni che si vivono da dentro, invece, sono sempre più complicate e con implicazioni di varia natura, quindi non così facilmente gestibili, e di facile risoluzione, come può sembrare dall'esterno.
    Venirne fuori non è facile ma, non significa per questo, essere persone deboli, o senza carattere. I sentimenti giocano un ruolo primario. Si da così sempre una possibilità supplementare all'altro. E poi ancora, ancora, ancora......Così cerchiamo di prendere tempo anche noi perchè, pur consapevoli che forse non avverrà nell'altro nessun cambiamento, continuiamo a sperarlo.
    Questo rientra nel campo delle esperienze che, a prescindere dall'età, ci capita fare.
    Tra me e te, Francesca, c'è una differenza enorme di età quindi, anche di esperienza. Eppure, è capitata anche a me, in età adulta questa stessa situazione e, nonostante fossi grande ed avessi accumulato molta più esperienza di te, l'ho vissuta esattamente allo stesso modo.
    E, credimi, non penso di essere una persona troppo stupida, nè facilmente plagiabile.
    Quella che hai raccontato è una delle tante esperienze che si fanno nella vita.
    Gli amori adolescianziali sono i più intensi.
    Forse i più veri. Si vivono con una passione ed una forza che non si hanno in altre età.
    Il dolore è vera disperazione.
    Sofferenza pura.
    Così come la gioia è incommensurabilmente grande, anche per le cose più piccole, come ben hai raccontato tu in qualche post precedente.
    Noi adulti, Francesca, abbiamo un pò la tendenza ad essere pesanti e non sempre troppo comprensivi con i più giovani.
    Per quello che riguarda i genitori scattano paure ed ansie.
    Ma è vero, in generale, si tende a dimenticarsi di essere stati anche noi giovani. E, di aver vissuto, gli stessi momenti, con la stessa identica intensità.
    Si diventa un pò ipocriti.
    Sembra di essere nati già vecchi e pieni di buon senso. (E, comunque, sul buon sesno e sulla saggeza ci sarebbe d'aprire un altro discorso)
    Ma anche noi abbiamo fatto cazzate, ci siamo ribellati, abbiamo disubbidito alle regole, perchè questo fa parte della crescita e maturazione delle persone.
    Sei una ragazza in gamba, Francesca, perchè ho letto attentamente questo tuo post e ci ho trovato molta consapevolezza, una ricerca, un'analisi. E molta ponderatezza.
    E' una esperienza che hai fatto.
    E che, alla fine, hai risolto.
    Coi tempi, e nei modi, in cui dovevi risolverla.
    Va bene così.
    E' giusto così.
    Un bacio, ed un abbraccio fortissimo
    Marilena
    P.S. - Scusami per la lunghezza di questo commento :)

    RispondiElimina
  2. Brava.
    Per chiudere delle mezze-relazioni (che hanno 1 lato suadente ed eccitante) ci vuole della forza.
    C'è chi preferisce strascicare la situazione e struggersi negli anni tra gli opposti stati d'animo, lamentandosi tutta la vita ... perchè ANCHE ricominciare da zero, è faticoso.
    Una buona dimostrazione di "carattere".

    RispondiElimina
  3. Carissima Marilena...
    grazie, grazie e ancora grazie per aver interpretato perfettamente il senso del mio post. Quando mi accingo a scrivere, spesso lo faccio in maniera impulsiva e senza freni inibitori...un pò come questo post, voleva essere uno "sputare" tutto il veleno ingerito. E spesso esagero, sparando anke un pò a zero contro gli adulti. Hai parlato degli anni di differenza che ci dividono, e del fatto che anche tu, da adulta, hai vissuto la mia stessa situazione. E da dalle tue frasi che mi rendo conto che le parole di un adolescente non sono solo dette al vento , che ognuno ripensandoci ci si rispecchia un pò. Ti ammiro per la grande comprensione e l'interesse che riponi nel mio blog, e più in generale, nella vita...apprezzo il modo in cui ti metti in discussione, la tua voglia di confronto. C'è una frase che hai scritto che mi ha particolarmente colpito: "Non si tratta di essere maturi o meno, quando ci sono in ballo i sentimenti.
    E, nemmeno, significa essere stupidi."
    Hai ammesso una cosa che in pochi avrebbero affermato.
    Sei sempre speciale, in tutto...nello scrivere, nel leggere, nel commentare.
    Sei una DONNA forte, che non ha paura delle sue debolezze. E tutto questo lo trovo molto bello.
    Un abbraccio immenso...
    Francesca
    PS: La lunghezza del commento non è un problema...e sappi che sei una delle mie blogger preferite! :)

    RispondiElimina
  4. Grazie Bufalo per le tue parole.
    Sai concordo con te quando dici che le "mezze-relazioni" hanno un che di "suadente ed eccitante".
    Ma alla fine, quando ti rendi conto che sei sempre e comunque sola, l'adrenalina cessa, e sei costretto a decidere: soffrire o troncare. E a me, farmi mettere i piedi in testa, non so perchè non è mai piaciuto...
    Trovo sempre molto piacevoli i tuoi commenti. A presto!

    RispondiElimina
  5. Vedi Francesca, ci sono persone adulte che non dicono niente, si avvitano su discorsi triti e ritriti, scontati, e ci sono persone molto giovani che hanno molto da dire.
    Da proporre.
    Spesso si è superficiali nell'ascoltarli, perchè si pensa che una ragazza/ragazzo molto giovane dica solo cose superficiali o lontane dal nostro mondo, ma non è così.
    Sai guardo i ragazzi per strada, il loro modo di muoversi, di parlare, di vestire.
    Ritrovo molti atteggiamenti di quando io avevo quell'età.
    L'adolescenza, l'ho scritto tante volte, è una età difficile, ma bellissima. Irrepitibile.
    Non la puoi dimenticare.
    Io non l'ho dimenticata, Francesca, forse perchè l'ho vissuta davvero con intensità e, credimi, questo ricordare mi ha aiutato molto nei rapporti con mio figlio.
    Sono davvero contenta di averti conosciuta
    Un bacio
    Marilena

    RispondiElimina
  6. Sono certa che tuo figlio sarà fiero di avere una mamma così! :)
    Anche a me fa piacere averti conosciuta. Un bacio

    RispondiElimina
  7. A volte il tutto è farmato dal nulla

    RispondiElimina
  8. UIFPW08...interessante riflessione, in merito a cosa lo dici?

    RispondiElimina